La personalizzazione funziona quando rende più chiaro un processo già definito. Prima di automatizzare, occorre sapere chi decide e quale risultato accettare.
Scegliere un’attività concreta
Parti da un compito ripetitivo: controllare un brief, ordinare appunti o adattare una descrizione approvata a un formato. Scrivi input, output e criteri di accettazione. Evita istruzioni generiche come “domina Google”.
Separare proposte e azioni
Un assistente può suggerire modifiche, ma pubblicazione e operazioni sui dati richiedono controlli adeguati. Mantieni una bozza rivedibile e conserva la versione precedente. Non fornire credenziali o dati riservati inutili al compito.
Misurare l’utilità
Confronta tempo totale, errori e facilità di revisione su richieste simili. Se correggere l’output richiede più lavoro, restringi il compito o migliora gli esempi. Il valore della configurazione sta nel processo, non nella promessa di risultati organici automatici.
Fonti e revisione
Sostituite promesse assolute e formulazioni imitative con una procedura di configurazione.

