Genova e Milano nello stesso sistema.
Le sedi vengono presentate con una composizione essenziale, lasciando alle immagini e alla tipografia il compito di orientare la lettura.

Brand identity / Siti web / Studi professionali
Ho progettato il sistema visivo e il sito di Carbone D’Angelo Portale Purpura, costruendo un linguaggio unitario per uno studio legale nato dall’aggregazione di due realtà professionali con sedi a Genova e Milano.

// Il progetto
Il progetto doveva dare una forma riconoscibile a una realtà professionale articolata: Carbone D’Angelo Portale Purpura nasce dall’incontro di due studi con una storia e una cultura giuridica consolidate. L’identità doveva quindi lavorare sull’idea di unione, mantenendo un tono autorevole, misurato e contemporaneo.
Il segno nasce dall’intreccio delle iniziali e costruisce un monogramma compatto, pensato per funzionare sia come firma istituzionale sia nelle applicazioni digitali e stampate. La palette blu e il sistema tipografico rafforzano continuità, rigore e riconoscibilità.
Il linguaggio visivo prosegue nell’interfaccia del sito: ampi spazi bianchi, immagini architettoniche, gerarchie editoriali nette e una navigazione che porta a competenze, storia, professionisti, sedi e attività dello studio.
// Il sito
La struttura mette al centro le informazioni che definiscono lo studio: competenze, professionisti, storia, sedi e convegni. Il progetto grafico evita sovraccarichi e usa una griglia ordinata per accompagnare contenuti specialistici e profili professionali.
Genova e Milano vengono presentate dentro lo stesso sistema visivo. La coerenza tra pagine istituzionali, profili e contenuti editoriali rende il sito riconoscibile senza perdere la specificità delle informazioni.
Una selezione delle schermate recuperate dal progetto originale.
Le sedi vengono presentate con una composizione essenziale, lasciando alle immagini e alla tipografia il compito di orientare la lettura.

La sezione storica organizza il racconto dei due studi e rende leggibile un contenuto articolato senza rinunciare al tono istituzionale.

Testi specialistici e aree di attività sono inseriti in una griglia sobria, con spazi e contrasti che aiutano a mantenere il filo della consultazione.

Brand identity e presenza digitale possono parlare la stessa lingua.